press
La medicina estetica oggi può sostituire gli interventi di chirurgia plastica o almeno offrire una soluzione alternativa non invasiva.
«È un lifting non chirurgico che si esegue con un acido ialuronico reticolato (più denso di quello riempitivo), in grado di sostenere e sollevare la pelle che tende a cedere, e di volumizzare con armonia gli zigomi», spiega il medico estetico Paolo Salentina. «Iniettato, crea sottocute una rete tridimensionale che fa da ancoraggio anche a guance e zona mandibolare. Va eseguito due volte all'anno».
«È un'alternativa alla liposuzione che elimina le adiposità localizzate su addome, fianchi, cosce, culotte de cheval e ginocchia», spiega Salentina. «Prima si inietta dove serve una sostanza ad azione lipodissolvente che brucia gli adipociti, a cui va fatto seguire un massaggio linfodrenante.
Quindi si esegue una terapia a onde acustiche che migliorano il tono e favoriscono lo snellimento. Servono 4 sedute, ma il protocollo può variare in base alle esigenze. L'effetto si vede dopo 2-3 sedute».
Questi trattamenti non chirurgici rappresentano un'evoluzione significativa nella medicina estetica, offrendo risultati apprezzabili con tempi di recupero minimi e rischi ridotti rispetto alla chirurgia tradizionale. È fondamentale sottolineare che la loro efficacia dipende da una corretta valutazione medica iniziale e dalla personalizzazione del protocollo di trattamento.